Un vero cold case da risolvere attraverso Telegram.
di Stefano Beghi, Riccardo Tabilio e Marco Prestigiacomo voci Patrizia Jurinčič Finžgar, Susanna Miotto, Emanuele Arrigazzi, Peter Harl, Anuša Kodelja, Alice Pavan un progetto OFFICINA CARBONARA di Karakorum Teatro produzione Karakorum S.R.L. Impresa Sociale e Quarantasettezeroquattro in collaborazione con Goriški Muzej di Nova Gorica
RA – Realtà aumentate / Obogatene resničnosti Il progetto è finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Fondo per piccoli progetti (Small Project Fund) GO! 2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, gestito dal GECT GO. Projekt financira Evropska unija iz Sklada za male projekte GO! 2025 Programa Interreg VI-A Italija-Slovenija 2021-2027, ki ga upravija EZTS GO
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Estate 1990, l’anno dei mondiali di calcio in Italia e dell’Eurovision Song Contest in Jugoslavia: nell’euforia dell’Europa finalmente unificata e nel tramonto del socialismo a Nova Gorica si verifica un misterioso omicidio: il cadavere di una giovane donna viene ritrovato nel letto sfatto di una camera d’albergo. E l’investigatore che era sulle sue tracce finisce in un gorgo di misteri e forze occulte e scompare. Nova Gorica Cold Case – terzo episodio di una serie inaugurata a In\Visible Cities a Gradisca nel 2023 e proseguita a Gorizia nel 2024 – è un gioco urbano ritagliato sugli spazi della città, un caso insoluto, che si può risolvere attraverso il proprio cellulare e l’app di messaggistica gratuita Telegram, esplorando Nova Gorica e decidendo in prima persona dove orientare le indagini. Sul proprio smartphone chi partecipa riceverà indizi sulla possibile sorte dei protagonisti, sulle loro scelte e le loro traiettorie: articoli di giornale, documenti tratti dagli archivi dei servizi segreti, identikit e mappe, che gli autori Stefano Beghi e Riccardo Tabilio con lo sviluppatore Marco Prestigiacomo, hanno immerso nelle vicende storiche senza soluzione di continuità – incastonando la finzione nella Storia con la maiuscola, e viceversa. Una sceneggiatura originale, una sperimentazione con i linguaggi di programmazione e le intelligenze artificiali generative, insieme a un disegno sonoro immersivo, permetteranno a chi partecipa di vestire i panni del detective, dell’osservatore e del testimone: in Nova Gorica Cold Case una città rivela in modo intrigante e poetico le sue contraddizioni, tra il sogno utopistico della città ideale e la realtà di una terra di frontiera, coi suoi casinò, i suoi alberghi per turisti stranieri, i suoi paradossi.
Metodologie
Nova Gorica Cold Case è una performance che prende vita a partire da LaiKA, un format performativo, transmediale e immersivo che sfrutta un sistema automatizzato di dialogo (un chatbot) capace di condividere con il singolo spettatore contenuti multimediali diversificati e fruibili direttamente con il proprio smartphone. LaiKA mette l’utente di fronte a delle scelte da compiere: sono esse a tracciare l’itinerario dell’esperienza di ciascuno e lo sviluppo narrativo della vicenda.
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Cosa dice il pubblico?
“Una cosa particolarmente stimolante di Gradisca Cold Case è il modo in cui chi partecipa è invitato a guardare alla città. Le classiche audioguide turistiche ci abituano a essere destinatari passivi di informazioni, che ci vengono verticalmente riversate nelle orecchie e nella testa, senza che noi dobbiamo (e possiamo) fare niente. In Gradisca Cold Case, invece, capisci subito di avere a che fare con qualcosa di diverso.”
“Secondo me è una splendida esperienza,molto coinvolgente che riesce a farti tornare indietro nel tempo, penso che tutti dovrebbero fare questa esperienza perché é splendida.”
(spettatore anonimo)
“Che impressione curiosa e interessante seguire così la storia di qualcun altro.”
(spettatore anonimo)
“L’esperienza é stata molto coinvolgente e da fan del giallo e da aspirante scrittrice ho apprezzato molto il modo in cui é stata proposta la performance in modo che anche chi non è di Gradisca sa dove andare e come muoversi, il fatto che in base alle tue scelte durante l’indagine approfondisci degli aspetti e il finale secondo me ti pone davanti a una scelta non facile ma molto interessante da tantissimi punti di vista. E almeno per me é stato bello provare a immaginare di essere la detective a cui è stato assegnato il caso seppur un caso vecchio e irrisolto.”
(spettatrice anonima)
“Un caso tutto da scoprire! Attori spettacolari e una trama che affascina, emoziona, tenendoti sempre attento a quello che succede intorno a te e alle informazioni.”
(spettatore anonimo)
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