Da più di dieci anni lavora sulle storie declinandole attraverso le peculiarità del nucleo artistico: la scrittura e la recitazione, con un particolare interesse ai linguaggi ibridi, la narrazione e lo sport, l’idea che il teatro sia un’allegoria e il personale sia politico ma senza essere “didascalico” o didattico. Ha una passione per le storie legate ai territori e lavora sul linguaggio, dalla prosa al grammelot e alla partitura poetica, dal grottesco al genere (biografico, commedia romantica, antieroico).