Come vuoi che mi senta? Parlare di truffa senza fregature

Come vuoi che mi senta? Parlare di truffa senza fregature

1200 676 Officina Carbonara

Un format performativo dedicato ad anziani e caregiver per prevenire il rischio di truffa.

ideazione e progetto Stefano Beghi e Marco Di Stefano testo di Marco Di Stefano adattamento, regia e organizzazione Stefano Beghi con Giorgio Branca, Susanna Miotto e Riccardo Trovato un progetto OFFICINA CARBONARA di Karakorum Teatro/La Confraternita del Chianti produzione Karakorum srl Impresa Sociale

pubblico anziani e caregiver

Nuclei artistici

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Obiettivi 2030

Sul palco, gli attori giocano a mettere in scena la quotidianità di una famiglia, le sue pratiche di cura e i tentativi dei suoi componenti di far fronte alla sfida del tempo che passa.
In questo suo sistema di abitudini, si innestano due tentativi di truffa, che metteranno personaggi e spettatori di fronte a dubbi e domande.
In platea, i partecipanti discutono, si confrontano e condividono pensieri ed emozioni, alla ricerca di buone modalità per tentare di mettere una pezza agli errori dei personaggi sul palco.
Articolato in tre scene, la storia mette gli spettatori di fronte alle fragilità e alle paure delle diverse generazioni, accompagnando il pubblico a interrogarsi (con diversi dispositivi interattivi) sui rischi che si possono incontrare in una giornata come tutte le altre.

Idea

È uno spettacolo interattivo nato in dialogo con il Comune di Varese, per offrire agli anziani un’esperienza formativa per prevenire il rischio di truffa.
Il progetto unisce performance, gioco e formazione, proponendo un approccio nuovo per parlare di un tema delicato e, purtroppo, sempre più protagonista della cronaca locale.
I rapporti interpersonali sono posti al centro del format.
Lo spettacolo mette il pubblico di fronte a diverse situazioni di rischio. Sulla base di interviste e focus group, è stata costruita una drammaturgia che non vuole solo ribadire le buone pratiche da mettere in atto nel quotidiano, ma anche far riflettere gli spettatori su come il tema impatti sulle relazioni con famigliari, vicini di casa, professionisti e sconosciuti.

Metodologie

Il format si basa su un testo originale scritto a partire da episodi reali, individuati e analizzati insieme agli esponenti delle forze dell’ordine. La drammaturgia è nata a partire da un lavoro di indagine svolto insieme a gruppi di anziani del territorio di Varese, in sinergia con gli operatori dei servizi sociali del Comune. Interviste, focus group e workshop hanno aiutato a mettere in luce fragilità e paure degli anziani posti di fronte al tema della truffa.

Rassegna stampa