Malvina

A 20 anni di distanza dalla vicenda delle “Bestie di Satana”, una ricerca dedicata alla banalità del male, a quello che resta, a quello che siamo diventati.

Malvina

1000 563 Officina Carbonara

Sei disposto a salvare il mio mondo?

di Susanna Miotto e Marco Prestigiacomo consulenza drammaturgica Chiara Boscaro voci di Sofia Kretschel, Susanna Miotto, Riccardo Trovato, Fabio Zulli registrazioni ed editing Marco Prestigiacomo un progetto OFFICINA CARBONARA di Karakorum Teatro e La Confraternita del Chianti produzione Karakorum srl Impresa Sociale in collaborazione con Comune di Malnate e La Miniera di Giove Coop. Sociale con il contributo di Regione Lombardia, progetto “La Lombardia è dei giovani” in collaborazione con Anci Lombardia

pubblico +14 anni

Nuclei artistici

Cosa cerchi?

Obiettivi 2030

“Malvina” è una performance audioguidata che si snoda tra le strade di Malnate, alla ricerca di una storia in grado di cambiare le sorti del mondo. Non il nostro mondo, ma un universo parallelo, quello di Malvina, diviso in due Imperi in perenne lotta tra di loro. Segui la sua voce, e recupera gli indizi nascosti nella città per ricostruire un ricordo in grado di fermare la guerra e cambiare la Storia.

Il gioco si svolge sull’app Telegram: dal tuo profilo verrai guidato dalla voce e dalle indicazioni di Malvina. Nel corso della storia dovrai prendere delle decisioni, decidere come affrontare i nemici, e quanto rischiare per salvare un universo che, in fondo, non è il tuo!

Malvina è una performance che prende vita a partire da LaiKA, un format performativo, transmediale e immersivo che sfrutta un sistema automatizzato di dialogo (un chatbot) capace di condividere con il singolo spettatore contenuti multimediali diversificati e fruibili direttamente con il proprio smartphone.

Metodologie

Il gioco nasce a partire da un progetto realizzato con il Comune di Malnate e la Cooperativa Sociale Miniera di Giove, con l’obiettivo di entrare in contatto con i giovani del territorio e realizzare insieme a loro un prodotto artistico. I contenuti sono stati elaborati a partire dagli incontri avvenuti con i ragazzi, nei loro luoghi d’incontro di riferimento.
Il gioco utilizza la tecnologia LAIKA, un format performativo, transmediale e immersivo che sfrutta un sistema di dialogo automatico – chatbot – per comunicare con l’utente.
Il pubblico vive dunque l’esperienza di gioco in prima persona: in dialogo con il personaggio, deve superare delle prove, prendere delle decisioni e attraversare i luoghi della città alla scoperta della storia.