MAGA – Innovazione e inclusività

Nuove tecnologie e immersività a servizio dell’inclusività del Museo d’Arte di Gallarate.

MAGA – Innovazione e inclusività

800 450 Officina Carbonara

Nuove tecnologie e immersività a servizio dell’inclusività del Museo d’Arte di Gallarate.

TEAM ARTISTICO:
Stefano Beghi – direzione di progetto
Emanuele Arrigazzi
Chiara Boscaro
Serena Crocco
Susanna Miotto
Alice Pavan
Marco Prestigiacomo
Fabio Zulli

in collaborazione con Aboutafilm e Laboratorio Silenzio

Nuclei artistici

Categorie

Obiettivi 2030

Il progetto nasce per potenziare il grado di inclusività dell’offerta culturale di MAGA – Museo d’Arte di Gallarate.
L’idea di Karakorum è stata quella di trasformare le istanze di inclusività in un’occasione per tutto il pubblico del museo e proporre un approccio non convenzionale all’opera d’arte, multisensoriale e istintivo.
Le tecnologie digitali sono lo strumento scelto dal progetto per potenziare l’esperienza di fruizione e permettere a chiunque di poter entrare in contatto con le opere in maniera più profonda, intima e emozionale.

Come cambia un’opera immersa nell’assoluto silenzio? O come cambia l’approccio a un’opera visiva immersa in una dimensione sonora totalizzante? Cosa posso percepire di quest’opera ascoltando il suo moto interiore, il suo movimento, le sue parole?
La dimensione immersiva delle proposte è l’elemento che fa da ponte tra azioni differenti.

Per rispondere a questa sfida, Karakorum propone un approccio artistico, mettendo in gioco le sue competenze creative in ambito performativo (e la propria passione per le tecnologie immersive) per trasformare in arte anche l’esperienza di visiting.

Articolazione

Il progetto porta negli spazi del MAGA tre diverse tipologie di esperienza artistica.

—> Un percorso videoguidato e immersivo in LIS con interpreti non udenti (sottotitolato in alfabetico) per l’accompagnamento alla visita.
Il prodotto propone a tutto il pubblico (non solo a quello non udente) un’esperienza di visita inedita a stretto contatto con lo spazio museale.
(installazione primavera 2025)

—> Un percorso di installazioni sonore immersive per visitatori non vedenti, e per tutti coloro che desidereranno approcciare all’arte visiva attraverso il suono. La proposta va oltre alla tradizionale didascalia avvicinando gli spettatori alla fruizione dell’arte visiva attraverso un canale poetico ed emozionale.
(installazione autunno 2024 – primavera 2025)

—> Un prodotto performativo di accompagnamento alla visita.
Il percorso sarà audio-guidato proporrà un approccio e un design accattivante e narrativo al percorso museale. L’audio guida prenderà una forma e un linguaggio più contemporaneo e maggiormente vicino al giovane pubblico e non solo. I contenuti didattici, biografici, storici e narrativi saranno divulgati in un prodotto audio ibrido, più simile a un “podcast” che a una tradizionale audioguida, capace anche di orientare il pubblico nello spazio.
Il prodotto vuole offrire uno strumento efficace per avvicinare nuovi pubblici al museo, in particolare i giovani.
(installazione autunno 2024)

Rassegna stampa