Le nuove storie di “Vasi Comunicanti” raccolte in un volume pubblicato da Editoria&Spettacolo.
testi di Stefano Beghi, Chiara Boscaro, Allegra de Mandato, Angela Demattè e Marco Di Stefano prefazione di Francesca Giorzi postfazione di Ennio Ripamonti volume a cura di Chiara Boscaro pubblicato da Editoria&Spettacolo
Nuclei artistici
Categorie
Obiettivi 2030

Accogliere l’ambivalenza, nostra e degli altri, significa riconoscere le contraddizioni come parte integrante della realtà e accedere ad una lettura più variegata e profonda dei fenomeni sociali e culturali.
Attraverso l’emersione, la raccolta e la scrittura di frammenti di memoria collettiva della frontiera italo-svizzera il progetto Vasi Comunicanti ha contribuito ad indagare alcune di queste contraddizioni, facilitando l’elaborazione di una identità locale in trasformazione, rigenerando i legami sociali che la costituiscono e immaginando traiettorie di sviluppo future.
dalla Postfazione di Ennio Ripamonti
Dieci racconti, cinque autrici e autori, centinaia di ore di interviste, laboratori di scrittura, incontri in biblioteca, chiacchiere al bar per capire come orientarsi in una mitologia che forse non si trova scritta nelle stelle, ma ha punti di riferimento ben chiari: la ramina, la dogana, la fabbrica, il campanile di qua e il campanile di là, noi e loro.
Idea
Vasi Comunicanti è un progetto culturale e teatrale – curato da Karakorum s.r.l. Impresa Sociale – che dal 2019 ha abitato una quindicina di comunità alla frontiera tra Lombardia e Canton Ticino. Il volume, che segue una prima raccolta presente nella stessa collana, accompagna il lettore tra racconti originali ideati tra il 2023 e il 2025 sulla base di aneddoti, ricordi, storie di famiglia raccolti tra gli abitanti di queste comunità che vivono il confine ogni giorno.
I racconti sono pensati per il teatro di narrazione, ma si prestano a una lettura sorprendente e appassionante. Sono racconti che nascono dalla memoria personale, che il progetto restituisce alla memoria collettiva. Si parla di guerra, di pace, di amicizia, di amore, di tradimenti e grandi imprese, con la Grande Storia sempre lì a due passi.
All’interno del volume è disponibile un QRcode che permette di ascoltare i podcast di alcuni dei racconti racconti, prodotti da RSI – Radiotelevisione Svizzera con le voci delle attrici e degli attori di Karakorum.
“
Rassegna stampa
“Il rodatissimo duo composto da Chiara Boscaro e Marco Di Stefano, per La Confraternita del Chianti e Karakorum Teatro, si misurano invece con “Riccardo III” di Shakespeare.
In scena un eccellente Stefano Panzeri nei panni del protagonista, personaggio di grande ambiguità e autore di orrende efferatezze, ma qui deriso dal mondo per il suo fisico non certo attraente. Nello spettacolo ci racconta come sia riuscito, nel medesimo tempo e caparbiamente, a farsi beffe di tutti quelli che lo hanno circondato, attraverso marchingegni di orribile sostanza, ma tanto riconoscibili anche nel tempo che stiamo vivendo.”
(Mario Bianchi, KLP)
”